Curiosità

Published on Maggio 21st, 2015 | by Il Birrafondaio

0

Cile, nel deserto l’acqua per fare la birra si prende dalla nebbia

Trasformare la nebbia in birra. Un’ipotesi che probabilmente farebbe sognare i birrafondai che vivono nella pianura padana, ma che in Cile è già realtà da qualche tempo. Stiamo parlando della Cervezeria Atrapaniebla (letteralmente “Acchiappanebbia”) che, sfruttando un sistema ideato negli anni 60 nella regione desertica di Atacama, per realizzare le sue birre utilizza l’acqua presente nella nebbia che si genera nelle zone montuose della regione.

Nella cittadina di Pena Blanca, dove ha sede il birrificio, si è sviluppato infatti uno dei più importanti progetti legati a questa particolare forma di approvvigionamento idrico, che prevede la realizzazione di grandi reti con maglie strettissime, in grado di assorbire e raccogliere le piccole gocce d’acqua presenti nella nebbia. Un sistema economico ed efficace che ha consentito negli anni il recupero di terreni diventati inutilizzabili proprio a causa della carenza di acqua.

Quello che era nato come un progetto per combattere la desertificazione è poi diventato un elemento portante della produzione di birra creata da Marco y Miguel Carcuro che nel loro piccolo impianto artigianale arrivano a produrre 24mila litri di birra all’anno.

Per scoprire i dettagli su progetto e sulla loro Schottish Ale “Atrapaniebla” questa è la loro pagina facebook.

atrapaniebla

Tags: , , , , , , , ,


About the Author

è un portale di informazione a 360° sul mondo della birra artigianale. Notizie quotidiane su questo mondo, eventi, homebrewing, approfondimenti e tanto altro ancora attraverso il nostro sito, i nostri social e soprattutto sulla nostra rivista. PROSIT!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑