Approfondimenti

Published on gennaio 16th, 2015 | by Il Birrafondaio

0

Birra, anticipazioni da Unionbirrai: i produttori italiani arrivano a “quota 800”

Solo pochi anni fa, era il 2008, non superavano i 200, mentre oggi i produttori italiani di birra sono arrivati a toccare quota 800. A delineare l’impressionante evoluzione del settore sono i primi dati dell’indagine di Unionbirrai sul settore artigianale, che sarà presentata a fine febbraio nel corso di “Beer Attraction”, a Rimini, ma di cui alcuni elementi sono stati anticipati da Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa).

A stupire è l’apparente contrasto fra l’enorme crescita numerica dei marchi a fronte di un livello produttivo che rimane piuttosto contenuto: sono infatti circa 350 mila gli ettolitri che arrivano sul mercato. Una piccolissima parte della produzione nazionale, che arriva a 17,5 milioni di ettolitri.

Se a questo si aggiunge che i livelli di consumo rimangono piantati attorno ai 30 litri, quasi un terzo della media europea, ci si chiede quali siano le prospettive reali per molti di questi neo produttori.

Analizzando i dati emergono tre profili: i microbirrifici (45% del totale), i brew pub (45%),e il più recente fenomeno dei beer firm ovvero marchi privati privi di stabilimento produttivo (10%).

Nella quasi totalità dei casi si tratta di ditte individuali con un basso numero di dipendenti, ma nel complesso il settore crea circa quattromila posti di lavoro.

Secondo uno studio di Altis/Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il 55% delle imprese del settore artigianale non ha dipendenti, il 46% è sotto la soglia dei 100 mila euro di fatturato e oltre il 40% non supera i 250 ettolitri di produzione.

Un quadro che sembra per certi versi tipico del nostro Paese, dove la piccola e la piccolissima impresa sono da sempre il motore dell’economia nazionale, ma in un mercato sempre più competitivo con questi numeri è difficile resistere.

Non bisogna dimenticare però un aspetto che può rivelarsi fondamentale per il futuro del settore, ovvero la qualità del prodotto. E in questo senso il made in Italy, pur privo di una grande tradizione rispetto ad altri Paesi, si rivela ancora una volta una carta vincente. La birra artigianale italiana è senpre più apprezzata, anche a livello internazionale e conquista premi e riconoscimenti in tutto il mondo. È proprio in questa direzione che si stanno muovendo alcuni produttori, sempre più attenti ai mercati internazionali, dove l’interesse per le nostre birre continua a crescere.

colli bottiglia birra

Tags: , , , , , , , , , , , ,


About the Author

è un portale di informazione a 360° sul mondo della birra artigianale. Notizie quotidiane su questo mondo, eventi, homebrewing, approfondimenti e tanto altro ancora attraverso il nostro sito, i nostri social e soprattutto sulla nostra rivista. PROSIT!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑