Approfondimenti

Published on ottobre 6th, 2017 | by Il Birrafondaio

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Il Birrafondaio è tornato. E anche Mario: ecco il suo “Piano d’attacco per Eurhop!”

Il Birrafondaio si risveglia dal letargo estivo, perché a Eurhop! non si può proprio rinunciare.

Dopo qualche mese passato nel limbo, alla ricerca di nuovi equilibri, siamo tornati e ci è sembrato che il più importante festival della birra artigianale in Italia fosse l’occasione giusta per ricominciare a far sentire la nostra voce.

Questo weekend per tutti gli appassionati è segnato da tempo sul calendario: dal 6 all’8 ottobre, infatti, il Salone delle Fontane dell’Eur sarà invaso da birre e birrai per Eurhop!, il Salone Internazionale della Birra Artigianale. Saranno presenti oltre 70 birrifici, italiani e internazionali e centinaia di birre diverse ospitate su due infiniti banconi da 45 metri che metteranno fianco a fianco alcuni tra i migliori birrai del mondo. La lista degli oltre 70 birrifici presenti è consultabile sul sito dell’evento. Sulla stessa pagina è disponibile anche la lista delle birre in degustazione.

EurHop! Roma sarà anche un’occasione per approfondire le tematiche legate al mondo brassicolo, con momenti di incontro e dibattito con i birrai, gli addetti ai lavori e gli esperti di settore. Non mancheranno le celebri degustazioni “live” di Lorenzo “Kuaska” Dabove, beer taster di fama internazionale, che si susseguiranno durante tutta la durata dell’evento.

Inoltre, nella giornata di domenica, l’associazione di categoria UnionBirrai presenterà un progetto destinato a coinvolgere i publican che, attraverso i propri locali, abbiano intenzione di promuovere in modo ancora più forte la cultura della birra artigianale.

Ogni partecipante riceverà una guida delle birre presenti contenente la mappa del Salone delle Fontane e i percorsi interni, oltre a un bicchiere e una taschina celebrativi dell’evento.

Non mancherà buona musica e dell’ottimo cibo, con Palombini Ricevimenti che curerà la proposta food all’interno del Salone, e diversi operatori specializzati, come Elettroforno Frontoni, Apefritto e Tornese Arrosticini, che proporranno le loro eccellenze nell’area Street Food esterna.

Per assicurarsi l’ingresso alla manifestazione e saltare eventuali file, anche quest’anno è possibile acquistare il biglietto comodamente da casa su Ciaotickets (e punti vendita abilitati). Disponibili biglietti giornalieri e abbonamento per tre giorni.

EurHop! Roma Beer Festival – Il Salone Internazionale della Birra Artigianale

Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande 10-12, Roma (quartiere Eur)

Venerdì 6: 17.00 – 3.00

Sabato 7: 12.00 – 3.00

Domenica 8: 12.00 – 24.00

 

Lasciamo ora spazio al nostro mitico Mario, solo qualche mese fa un vero e proprio neofita di questo mondo, che noi avevamo lanciato come un kamikaze ad altri due importanti appuntamenti birrari e oggi si atteggia oramai a grande esperto.

Di fronte ai numeri impossibili di Euhop! Ha infatti elaborato un suo personalissimo “piano d’attacco”.

 

Il Piano di Mario

Aiutoooooo!!!

Dopo Fermentazioni e Birròforum ovviamente non posso assolutamente perdermi uno degli eventi più importanti del panorama birre artigianali in Italia.

Il buon Seneca diceva:”Melius est abundare quam deficere”… ma questo è troppo!!!

Più di 500 birre  selezionate da 76 birrifici artigianali sono tante anche per un esperto; figuriamoci per me che risiedo tranquillamente nella pletora di neofiti della birra artigianale.

Quindi che si fa? Ci si butta random? NO!

L’unica strada percorribile è quella della pianificazione, a partire dal momento giusto per planare sull’Eur Io per esempio ci andrò venerdì e domenica: se si va tutti e tre i giorni c’è un’offerta pacchetto conveniente, ma il mio fegato si è rifiutato.

ATTENZIONE! Vi consiglio vivamente di comprare i biglietti online (disponibili fino a venerdì 6 alle ore 17:00) se non volete fare file chilometriche!

Ultima cosa non meno importante: armiamoci di pazienza!!

Pazienza perché il costo di un assaggio è sensibilmente più alto rispetto ad altri eventi (minimo 2€/10cl ommiodio mi partiranno i miliardi), ergo scegliete bene cosa assaggiare.

Pazienza perché ci sarà tanta gente. Tantissima.

È un evento di alto livello e i birrifici vengono chiamati ad invito.

Infine l’ultimo consiglio sempre attuale: “Ricordiamoci di partire con le gradazioni più basse e di mangiare!!!”

SI PARTE

Grazie ai sapienti consigli degli amici, fondamentali, de Il Birrafondaio, ho stilato un mio personale piano di attacco, partendo dall’idea di dare maggiore spazio ai birrifici che non conosco e a quelli esteri, che sono più difficili da raggiungere.

Per questo non ho inserito il Birrificio di Cagliari, Birrificio Toccalmatto, Canediguerra, Birra dell’Eremo, Hammer e Extraomnes perché li conosco e a Roma è abbastanza facile reperire le loro birre.

Ecco a voi le birre, con la relativa scheda proposta dai produttori:

Pracownia Piwa (Krakow – POL)

BEZ PORZECZKA

Stile: Elderflower Black Currant Beetroot Dark Flaked Gose – Alc. 2,3% vol.

Bez Porzeczka è una Gose da 2,3% (avete letto bene), scelta dagli utenti su Facebook per il terzo compleanno della Tap House di Pracownia Piwa. È una birra fruttata data dall’uso dei frutti del fiore di sambuco e ribes nero, sour e sapida, con l’aggiunta di un ingrediente atipico nel mondo della birra: la barbabietola rossa! Il tutto ci ha entusiasmato molto e siamo fiduciosi che anche a voi piacerà.

SMOKED CRACOW

Stile: Grodziskie – Alc. 2,4% vol.

La Grodziskie è uno storico stile polacco, ad alta fermentazione, di bassa gradazione e alta bevibilità; realizzata con tipico malto di frumento affumicato al legno di quercia e luppolo Lubeski. La nostra Smoked Cracow non ha un tenore aggressivo, ma delicatamente affumicato. Dominata da note di frumento, presenta il classico profilo tra sentori di limone e formaggio. Il finale amarognolo e rinfrescante la rende brillante per l’estate… e non solo!

Queste due birre sono ottime per partire, sono polacche, di bassa gradazione e moolto interessanti per cui io partirò da una di queste due sicuramente.

Proseguiamo con le altre birre:

Ritual Lab (Formello – Lazio – ITA)

SUPER LEMON ALE

Stile: American Pale Ale – Alc. 5,3% vol.

Birra ambrata ad alta fermentazione caratterizzata da chiari sentori agrumati sprigionati dal protagonista assoluto, il luppolo americano Citra. Al naso fortemente aromatica in bocca inaspettatamente facile, amaro deciso. La sua facile beva e la pulizia dei sentori la distinguono all’interno del suo genere.

Limonosissimaaaaaaaa!!

 

MC77 (Caccamo Serrapetrona – Marche – ITA)

APE REGINA

Stile: Blond Ale al Miele – Alc. 6,9% vol.

Blond Ale in stile belga con aggiunta di miele in sostituzione di parte dello zucchero candito tipico dello stile. Al naso esteri donati dal lievito belga e aroma di miele. In bocca corposa ma con finale bilanciato dal luppolo.

BASTOGNE

Stile: American Amber Ale – Alc. 5,8% vol.

Birra ambrata prodotta con luppoli americani e una piccola percentuale di malti Crystal. Al naso sentori agrumati e resinosi, in bocca amara con una decisa controparte maltata che ne bilancia il gusto.

 

La Fucina (Pescolanciano – Molise – ITA)

HELLO SPECK

Stile: Smoked and Salty – Alc. 4,8% vol.

Birra in collaborazione con Pontus Brewery (Olanda). Abbiamo fuso gli stili Smoked e gli stili Gose. Una birra che al naso riporta profumi di speck e pancetta affumicata, in bocca presenta una netta sapidità. Abbiamo cercato di mantenere una alta bevibilità.

Chissà com’è… come paragone prenderò la Affumiada di Birrificio di Cagliari

 

Loverbeer (Marentino – Piemonte – ITA) Chiedete di Valter

Birre molto strane e particolari (andate a naso raga)

 

Jungle Juice Brewing (Roma – Lazio – ITA)

Questi sono romani lo so e fanno birre che sembrano succhi di frutta tanto sono fruttate!!!

FRUIT JAY

Stile: White IPA Mango & Fico d’India Juicy Edition – Alc. 5,5% vol.

ANTEPRIMA PER EURHOP! In anteprima per EurHop!, un’esplosione di luppoli si incontra con un massiccio impiego di mango e fico d’India a caratterizzare questa birra dagli aromitropicali e il gusto intenso, in un mix esuberante, marcato da freschezza e bevibilità.

 

Hilltop Brewery (Bassano Romano – Lazio – ITA)

MIELE D’AUTUNNO

Stile: Honey Belgian Ale – Alc. 7,5% vol.

Una Belgian Ale con miele di castagno e fichi secchi. Dorato carico nel colore. Schiuma compatta e persistente. Esteri fruttati dati dal lievito belga. Dolce ma facile da bere… ideale per riscaldare i primi freddi della stagione.

 

Gueuzerie Tilquin (Bierghes – BEL)

Fanno birre Guezue e Lambic  di alto livello ma se volete provare il top del lambic andate allo stand BRASSERIE CANTILLON (lo trovate subito sotto). Anche qui andate a naso e googlate.

 

Brasserie Cantillon (Bruxelles – BEL)

Il più noto produttore di Lambic, birra a fermentazione spontanea tipica della regione a sud/ovest di Bruxelles. Dalla lunga maturazione in botte, presenta una spiccata acidità, inconfondibile per gli amanti del genere ed estremamente particolare per chi si avvicina per la prima volta a questo stile senza tempo. Lorenzo Kuaska Dabove, che guiderà tutte le degustazioni dal suo “salotto”, è il più grande esperto al mondo del genere e vi svelerà ogni segreto dell’incredibile mondo del Lambic. Consigliamo vivamente l’esperienza e l’approfondimento per chi si avvicina per la prima volta a questo stile.

E con questo ho detto tutto!!!

 

Gänstaller Bräu (Schnaid – GER)

Zei tu tetescka?

ZWICKL PILS

Stile: Pils non filtrata – Alc. 5,1% vol.

Tipica francone con buon equilibrio tra luppolatura e note maltate.

 

Freigeist Bierkultur (Stolberg – GER)

Zei tu tetescka? e sono due!

WENN DU DANKST DU DANKST, DANN DANKST DU NUR DU DANKST

Stile: India Pale Ale – Alc. 5,0% vol.

Una birra prodotta in collaborazione con Bierol e RAR Brewing. Una nebulosa Cannabis IPA.

 

Brewski (Helsingborg – SVE)

MANGOFEBER

Stile: Double IPA – Alc. 8,0% vol.

La nostra ammiraglia Double India Pale Ale. Prodotta con mango e luppoli Chinook, Mosaic e Citra. Di colore giallo dorato con aromi di malto, mango e un leggero amaro ben bilanciato.

PANGO

Stile: India Pale Ale – Alc. 5,9% vol.

Questa birra è un mix di tutti i nostri precedenti esperimenti nelle birre alla frutta. Mango, ananas e frutto della passione in un’unica IPA. L’aroma è ovviamente fruttato, e contiene tracce di tutti i frutti citati con una congrua parte di aroma di pompelmo. Il gusto è quello del sole in un bicchiere. Luppolata e agrumata.Superfresca e simpatica.

 

Brewfist (Codogno – Lombardia – ITA)

SPACEMAN

Stile: India Pale Ale – Alc. 7,0% vol.

E noi che pensavamo una West Coast IPA fosse chiedere troppo al palato italiano! Forte, secca, molto profumata e amara, è diventata presto l’ariete del birrificio. Il nostro omaggio alle esplosive note agrumate e fruttate dei luppoli americani. Allacciate le cinture.

 

PILOT LAB – DOUBLE

Stile: Double IPA (Cryo Hops) – Alc. 8,0% vol.

A 2 anni dall’installazione del nostro super laboratorio di analisi nasce Pilot Lab! Ogni giorno da Brewfist vengono raccolte decine di dati utili a migliorare sempre di più le nostre birre… questi dati ci permettono di esplorare mondi nuovi senza perdere la strada che ogni giorno stiamo costruendo. Iniziamo con Double IPA – 01 dove utilizziamo malto Golden Promise e luppoli Simcoe, Centennial ed Ekuanot e lievito Conan. Il luppolo utilizzato in dry hop è essiccato con la nuova tecnologia Cryo Hops.

 

Birrificio Rurale (Desio – Lombardia – ITA)

SETA SPECIAL

Stile: Italian Blanche – Alc. 5,0% vol.

Quando Seta incontra il bergamotto diviene Special, acquisendo un carattere unicamente italiano. Secca e beverina è dotata di profumi e gusti che lasciano il segno.

TERZO MIGLIO

Stile: American Pale Ale – Alc. 5,8% vol.

Prodotta con cura artigianale utilizzando acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. Dedicata alle migliori varietà di luppolo americane, presenta aromi agrumati e resinosi, sentori balsamici di pino mugo e pompelmo che si bilanciano al gusto col malto, prima dell’arrivo di un amaro intenso, pulito e avvolgente, che non lascia mai sazi.

 

Birrificio Lambrate (Milano – Lombardia – ITA)

AMERICAN MAGUT

Stile: West Coast Pils – Alc. 5,0% vol.

Esperimento ben riuscito: è la riproduzione di una Pils tedesca con l’impiego di luppoli americani sia in cottura, sia in dry hopping. Il risultato è una birra leggera che regala al naso un aroma di luppoli fruttati e in bocca si avverte il gusto di malto tipico Pils, timidamente nascosto dal gusto dei luppoli.

UNA PILS MOOOOLTO PROFUMATA!!

IMPERIAL GHISA

Stile: Smoked Baltic Porter – Alc. 8,5% vol.

Smoked Baltic Porter dal colore nero intenso. Al naso regala note tostate e affumicate mentre le fragranze di caffè, cacao amaro e toffee accompagnano sentori di frutta rossa sotto spirito. In bocca il corpo è pieno, con una texture tendenzialmente oleosa in cui si ritrovano i gusti caldi di liquirizia, cioccolato e caramello. Le note erbacee e terrose conferite dal luppolo creano un elegante equilibrio e rendono piacevole la bevuta.

 

Birra Baladin (Piozzo – Piemonte – ITA)

XYAUYÙ BARREL 2

Stile: Barley Wine – Alc. 14,0% vol.

Nasce da un “pensiero perverso” di Teo e da anni di ricerca. Una birra ad alta fermentazione che ha subito un processo di macro ossidazione e una maturazione in botti di rovere che hanno ospitato grandi rum, che le donano profumi di datteri, caramello e un delicato ricordo di legno. Al bicchiere si presenta priva di gasatura e schiuma, con note di colore bruno con riflessi ramati.

 

Aggiungo una serie di birre che conosco ma che se volete potete/dovete assaggiare

Hammer (Villa d’Adda – Lombardia – ITA)

Assaggiata alla spina a INOFFICINA, profumata, amara il giusto, secca.

KILLER QUEEN

Stile: Double IPA – Alc. 8,0% vol.

È una birra estremamente luppolata, dal colore ramato leggero e dal tenore alcolico importante. Ai malti viene aggiunto destrosio, per rendere la birra particolarmente secca e per far emergere al meglio le note aromatiche intense dei luppoli americani utilizzati (Simcoe, Mosaic, Citra, Amarillo). Fermentata con lievito Vermont.

Birra dell’Eremo (Assisi – Umbria – ITA)

Una delle tripel italiane più buone che ho assaggiato (se la batte con l’Amorgòs)

FUOCO

Stile: Tripel – Alc. 8,5% vol.

Birra in stile Tripel, di colore oro intenso e schiuma fine e persistente, di colore bianco. Al naso emergono profumi di crosta di pane e frutta matura a polpa gialla. In bocca il malto predomina grazie a morbide e avvolgenti note caramellate. La Fuoco è una birra che, nonostante il suo tenore alcolico, ha una facile bevibilità.

È buonissimaaaaaa!!!!

Il Birrificio di Cagliari (Cagliari – Sardegna – ITA)

Ad oggi questo è il birrificio artigianale che preferisco!!

Da provare Meli marigosu, Figu Morisca e Affumiada.

 

Extraomnes (Marnate – Lombardia – ITA)

Questa è la prima birra artigianale che ho bevuto! Cazzotto di amaro alla fine.

ZEST

Stile: Belgian Ale – Alc. 5,3% vol.

Schiuma compatta, frastagliata, candida e persistente. Dorata con “vibrazioni” verdi. Naso intenso, prorompente, quasi aggressivo, con un netto fruttato maturo di pesca noce bianca, uva spina e litchi quasi a coprire una delicata speziatura. In bocca l’attacco è dissetante grazie al corpo leggero e all’assenza di zuccheri residui. Finale secco, tagliente e prolungato.

 

Che dire di più! Venerdì si parte! Sono 21 birre… Probabilmente non ce la farò ad assaggiarle tutte, o forse si.

Chi non viene ad Eurhop! è una birra piccola!
Ci vediamo lì e se vedete uno pelatino col pizzetto e un’agendina moleskine nera piccola in mano che scrive ininterrottamente sono io.

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