Birre

Published on Luglio 17th, 2015 | by Il Birrafondaio

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Menaresta La Verguenza Summer IPA

Articolo tratto da Una Birra Al Giorno

L’estate (e questi torridi giorni ne sono un esempio) è troppo calda e non ve la sentite di affrontare una Double IPA? Niente paura, il Birrificio Menaresta vi viene in aiuto proponendo la versione alleggerita ed estiva della sua 22 La Verguenza, che peraltro rappresenta secondo me una delle migliori interpretazioni italiane dello stile.
La Verguenza Summer, è questo il nome della IPA di Menaresta pensata appositamente per i mesi più caldi dell’anno e disponibile da giugno a settembre. Il suo creatore, il birraio Marco Valeriani, ha lasciato il birrificio brianzolo a fine 2014 per iniziare la sua avventura al nuovo birrificio Hammer, ma le due Verguenze sono rimaste a far parte della gamma Menaresta. E’ cambiato solamente “l’asino” in etichetta, ora non più una caricatura di quel Valeriani allora ancora homebrewer che aveva chiuso al ventiduesimo “vergognoso” posto (o dintorni) il  “Concorso per homebrewers XMAS 2008” con la propria Double IPA.
Leggermente diverso il mix di luppoli utilizzati (gli americani Simcoe e Chinook sono affiancati dai nobili Saaz e Tettnang Tettnanger) ma stessa impostazione di base: colore dorato velato e schiuma bianchissima, compatta e cremosa, dall’ottima persistenza. L’aroma prende subito la forma di un succoso cocktail di frutta, dal profumo rinfrescante, nel quale dominano gli agrumi: pompelmo, mandarino, lime e limone. In secondo piano il dolce della pesca e dell’ananas, lievi sentori di aghi di pino.
 
L’intensità non è eccezionale ma in compenso ci sono eleganza, una grande freschezza ed una pulizia quasi impeccabile. Indiscutibile a mio parare la scelta di evitare qualsiasi deriva dolciona o caramellosa in bocca, se si vuole proporre una birra estiva che rinfreschi e disseti: corpo medio, giusta quantità di bollicine ed elevata scorrevolezza che non preclude una morbida presenza. Difficile accorgersi del contenuto alcolico (6%) in un gusto che ripropone l’abbondanza di agrumi dell’aroma bilanciati dal dolce dell’ananas, da una suggestione di pesca/mango e da una punta di miele. Perfetta corrispondenza con l’aroma, quindi, e chiusura impeccabilmente secca in cui l’amaro offre sfumature zesty, resinose ed erbacee, intense quanto basta per soddisfare il palato senza asfaltarlo. Con una bevibilità da session beer, La Verguenza Summer è una IPA molto ben bilanciata (come la sorella “22”)  che volutamente sceglie di non mostrare i muscoli nel bicchiere privilegiando la finezza, la pulizia meticolosa e la freschezza, quest’ultima salvaguardata da sei mesi dichiarati di shelf life. Evviva l’estate che ce la porta: se il vostro frigorifero è ancora senza, uscite a comprarla e rimediate subito a questa lacuna.
Formato: 33 cl., alc. 6%. IBU 55, lotto 19 del 04/2015, scad. 01/2016, pagata 3.80 Euro (foodstore, Italia).
NOTA: la descrizione della birra è basata esclusivamente sull’assaggio di questa bottiglia, e potrebbe non rispecchiare la produzione abituale del birrificio.

 

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