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Published on luglio 7th, 2015 | by Il Birrafondaio

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Uruguay: buttati 300mila litri di birra per braccio di ferro tra produttori e sindacato trasportatori

Trecentomila litri di birra, pronti per essere imbottigliati ed immessi sul mercato, sono finiti ieri negli scarichi della Fábricas Nacionales de Cerveza, uno dei più importanti produttori di birra uruguaiani, controllata dal colosso Ab Inbev. La decisione, riportano i media locali, è stata presa dai vertici della società a causa dell’impossibilità di imbottigliare il prodotto nei tempi previsti in seguito ad uno sciopero dei trasportatori che da dieci giorni, sostiene l’impresa, renderebbe praticamente impossibile l’accesso alla fabbrica. Il braccio di ferro è iniziato quando Fábricas Nacionales de Cerveza ha deciso di non rinnovare il contratto per la distribuzione nel Paese ad una serie di imprese locali ma di affidarsi alla società argentina che gestisce le consegne per altre aziende della galassia Ab Inbev. Dal canto loro i lavoratori sostengono di non aver impedito l’accesso alla fabbrica agli automezzi ma che questa non è avvenuta per solidarietà tra tutti i lavoratori del settore.

fnc

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