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Published on dicembre 1st, 2014 | by Il Birrafondaio

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Homebrewing: quando un hobby diventa automatizzato

Abbiamo già parlato il passato di impianti per spillare birra in casa o di studi per creare birre al momento.

C’è da dire, però, che con il crescere dell’attenzione verso il “movimento birrario” italiano, inizia a crescere anche l’interesse verso quello che si chiama Homebrewing, l’hobby che consente di prodursi la birra in casa, legale ormai in Italia da 20 anni.
Un hobby che racchiude un mix di alchimia, artigianato, passione e tanto olio di gomito!!! Si perché per fare una birra in casa con il metodo All Grain serve tanta pazienza e lavoro sporco che si traduce in 6-8 ore solo per produrre il mosto da far poi fermentare.

E allora ecco che arrivano, puntuali come un orologio, macchinari che cercano di dare ausilio all’homebrewer per risparmiare tempo e fatica!

Conosciamo i vari Braumeister, Camurri Brauer e tanti altri prodotti simili.
Ma mi ha incuriosito un nuovo macchinario apparso negli ultimi periodi: sto parlando del BEER BONE.
Il prodotto in se per se sembra ben fatto, tutto acciao inox (come regola vuole) pezzi minimali ma funzionali e studiati nei minimi dettagli ma soprattutto è un prodotto Italiano!. Il Beer Bone consente di effettuare una cotta di birra in All Grain in tutti i suoi passaggi: Cottura, bollitura e Lavaggio in un unico macchinario compatto.

impianto_web

Ma che più la fattura del prodotto mi saltano agli occhi 2 cose.
La prima è lo slogan “30 bottiglie di birra a meno di 1 € per litro!”, la seconda invece è il prezzo circa 2000 Euro!
Tradotto significa che il macchinario consente di fare 10 Litri di birra per ogni cotta a meno di 10 Euro. Ok ma a questo punto mi chiedo, quante cotte bisogna fare per ammortizzare questo costo iniziale?

Ora non voglio far conti perché poi subentrerebbero altri fattori come luce, acqua, gas etc e quindi preferisco soffermarmi sulla parola “Hobby” e del suo significato attraverso una semplice domanda:
“Ma è davvero necessario spendere queste cifre (soprattutto se parliamo di 10 litri) a discapito del fascino di una sana e faticosa produzione casalinga atta (almeno si spera) ad essere consumata fra le mure domestiche?
A voi le valutazioni…

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One Response to Homebrewing: quando un hobby diventa automatizzato

  1. Ringrazio innanzitutto per l’attenzione dedicata al Beer Bone, impianto prodotto e commercializzato dalla mia azienda.
    Per quanto di parte, ritengo utile una risposta.
    Beer Bone è stato progettato per eliminare tutti i problemi e i passaggi critici di fronte ai quali si trova un homebrewer.
    Per meglio chiarire riassumo brevemente le caratteristiche che rendono Beer Bone un impianto innovativo e fuori dagli schemi ai quali si è abituati:
    – 3 contenitori riscaldati: mashing, boiling e sparging
    – temperature controllate elettronicamente tramite termostati digitali e sonde: precisione garantita +\- mezzo grado
    – 3 pompe di ricircolo
    – fly sparge automatico con ugello professionale
    – velocità di filtrazione regolabile
    – filtro inox intercambiabile
    – serpentina di raffreddamento inclusa
    – Whirpool

    Con queste caratteristiche si ha la certezza di ripetibilità delle ricette e il tempo di una cotta si riduce a 5 ore dalla macinatura del malto alla pulizia dell’impianto compresa.
    Grazie alle dimensioni contenute e al consumo basso Beer Bone può comodamente essere utilizzato nella cucina di casa con la certezza di non “devastare” la cucina stessa.
    Per questi motivi i 10 lt di produzione sono stati una scelta voluta e assolutamente non limitante.
    Pensare di dedicarsi anche solamente una volta al mese (si spera di più) alla propria passione vuol dire comunque produrre 120 lt di birra all’anno!!
    Beer Bone permette di fare ciò che gli homebrewer amano molto: sperimentare con la certezza di poter variare\correggere tutti i parametri a proprio piacimento per migliorare sempre la propria birra.

    Essendo spinti dalla passione, non ha alcun senso parlare di lt necessari per ammortizzare l’impianto o di numero di bottiglie che si possono comprare con lo stesso valore.

    Chiunque volesse informazioni ci contatti tramite mail @BeerBone.
    Vi invito a visitare la ns pagina facebook fb-BeerBone e il ns sito web BeerBone dove potete vedere varie immagini e video.

    Marco Albizzati

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