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Published on agosto 6th, 2015 | by Il Birrafondaio

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Usa, causa contro la Red Stripe: la birra dal “sapore di Giamaica” è fatta in Pennsylvania

La Red Stripe inganna i clienti “fingendosi” giamaicana e spingendoli a spendere come se si trattasse di una birra d’importazione. Queste le ragioni alla base della causa intentata da alcuni consumatori di San Diego contro il colosso Diageo, proprietario del marchio con la “striscia rossa”.

Secondo i ricorrenti chi compra la Red Stripe è convinto di bere birra proveniente dalla Giamaica perché sull’etichetta si fa riferimento allo stile, una “Jamaican Lager”, e si sottolinea come la bottiglia contenga “il sapore della Giamaica”.

Effettivamente la produzione della birra è stata spostata nel 2012 da Kingston a Latrobe, nello stato della Pennsylvania, ma bisogna anche sottolineare che questo è correttamente indicato in etichetta.

Secondo lo studio Robbins Arroyo, che ha intentato la causa per conto dei consumatori, la Diageo inoltre venderebbe la birra ad un prezzo più alto degli altri marchi prodotti negli Usa, rafforzando così la convinzione negli acquirenti che si tratti di un prodotto importato.

Come vi abbiamo raccontato nei mesi scorsi, non si tratta del primo caso di questo tipo, la Anheuser-Busch ha accettato di rimborsare i consumatori della Kirin e della Beck’s sostanzialente per le stesse ragioni.

C’è da scommettere che, visti i risultati, il caso Red Stripe non sia destinato a diventare l’ultimo.

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